Centro Studi

Biblioteca Centro Studi al Castello di Sorci.

Architettura sacra ed esoterica, simbolismo, mitologia e fiabe, alchimia e percorsi di iniziazione, l’esoterismo nell’arte, nella musica e nella letteratura: sono le sezioni della Biblioteca-Centro Studi del Castello di Sorci, pensata non solo come raccolta di libri ma per guidare il visitatore attraverso un percorso tra i simboli arcani custodi dal castello e i messaggi e le conoscenze segrete che una terra come la Valtiberina, dal tempo degli etruschi fino al Rinascimento con i suoi Piero della Francesca e Luca Pacioli e in poi, ha continuato a custodire e tramandare fino ai nostri giorni. Una biblioteca che vuole essere uno stimolo per percorsi di conoscenza e crescita interiore, in cui a fare da guida è il filo rosso della tradizione occidentale. Il visitatore è accolto dall’immagine del giardino all’italiana del castello, realizzato a forma di un labirinto che ripropone l’occhio di Horus. Ci riporta ancora più indietro nel tempo l’immagine della testina etrusca di Demetra/Cerere che fa bella mostra di sé sopra un silos del grano, uno dei tanti disseminati nel castello, e che oggi sembra fare bella guardia alla sezione dedicata alle credenze e ai rituali di un popolo che ha lasciato tante tracce di sé in tutta l’area ma anche a quelli romani, assiro-babilonesi e, naturalmente, egizi. A ricordare che ci troviamo in una terra magnetica è la riproposizione dei santuari attraversati dalla linea energetica di San Michele, nella quale è situato anche il castello, la cui chiesa era non a caso originariamente dedicata al santo. E se un’altra figura del cristianesimo che ha lasciato una forte traccia di sé è San Francesco, non potevano mancare i volumi incentrati sulla sua vita e sulle sue opere e sul movimento da lui fondato, tra i quali troviamo, per esempio, il libro di Frate Elia sulla pietra dei filosofi. La biblioteca non poteva non offrire quindi una sezione dedicata ai luoghi ‘alti’, che inaugura la raccolta dei volumi dedicati all’architettura sacra e esoterica. Piero della Francesca è al centro della sezione dedicata al Rinascimento, mentre i giochi matematici del suo compaesano Fra Luca Pacioli emergono tra i libri dedicati alla geometria e al simbolismo dei numeri. I volumi dedicati alla Toscana partono dagli studi relativi alla lettura esoterica della Divina Commedia e del pensiero di Leonardo, per arrivare, per avvicinarci ai nostri tempi, agli studi del messaggio iniziatico contenuto in Pinocchio. Ma tra le favole non poteva mancare il libro “Le tre pentole di Anghiari”. Ad arricchire la biblioteca è anche la raccolta di giochi da tavolo tradizionali e degli studi dedicati al simbolismo e al significato esoterico contenuto per esempio non solo negli scacchi ma in quello che, non a caso, è stato definito il “sublime gioco dell’oca”.

L’occasione per visitare la biblioteca è offerto anche dalle periodiche conferenze che hanno fatto del Centro Studi del Castello di Sorci un punto di rifermento per coloro che sono interessati ad approfondire la propria conoscenza su questi temi.